Codice Kingfisher di Anonymous
Books / 22 Aprile 2019

Una spy-story o un political thriller? Le etichette contano poco, sicuramente un romanzo avvincente che racconta una grande cospirazione internazionale da cui potrebbe addirittura prendere il via una nuova Guerra Fredda. La storia si dipana tra le elezioni presidenziali americane, un grande scoop giornalistico, i rapporti diplomatici tra la Casa Bianca e la Russia di Putin, una pornostar disposta a fare grandi rivelazioni, e ovviamente servizi segreti con le mani in pasta (e dov’è che non ci sono quelli). Insomma, la ricetta giusta per un fantastico thriller fantapolitico, anche se non sappiamo dove finisca la fantasia e dove cominci la realtà. Già, proprio così. L’autore, infatti, si firma Anonymous per tutelare la propria identità e proteggere la fonte che ha ispirato il romanzo. Che abbia paura di qualcosa o di qualcuno? Che tra le pieghe del racconto si celi un fondo di verità? Mah… Un thriller nel thriller che rende la lettura ancora più intrigante. Che sia tutto vero? Il dubbio, purtroppo, rimarrà tale. Consigliato a chi ama i grandi intrighi internazionali. Fanno scuola, in tal senso, i libri di John Le Carrè e Tom Clancy. Ma citerei anche il grande film di Hitchcock “Intrigo internazionale”. Silvio Coppola