Classica: Amilcare Ponchielli
Music / 25 Aprile 2019

Pagine famose di musica classica di cui nessuno conosce gli autori. Qui parliamo della Danza delle ore composta da Amilcare Ponchielli.

Ommadawn di Mike Oldfield
Music / 22 Aprile 2019

Quando, nel 1975, fu pubblicato Ommadawn di Mike Oldfield, la new age (intesa come genere musicale e non come corrente di pensiero) era ancora lontana dalla sua alba, databile intorno alla metà degli anni ‘80. Il fenomeno affonda le sue radici negli anni ‘60, ma l’esplosione avvenne solo due decenni dopo. Prima di Ommadawn, Oldfield aveva pubblicato Tubular bells nel 1973 e Hergest ridge nel 1974. Il primo era stato un successo plenetario, da tutti riconosciuto come vero capolavoro. La sua strada era segnata, una strada ricca di atmosfere evocative con i colori e i suoni della sua terra. Nasceva la new age, ma nasceva anche la world music, con un mix intelligente tra celtica, tribale, progressive rock e classica. I primi tre dischi di Oldfiend sono opere d’arte che hanno indicato un nuovo percorso per lo musica strumentale, ma con quella trilogia si chiudeva anche la stagione più creativa e innovativa dell’artista. Le atmosfere sognanti e misteriose furono sostituite dalle logiche di mercato e la sua musica divenne sempre più commerciale. Come sempre, i soldi uccidono tutto. Ommadawn è una suite suddivisa in due parti. Tanti gli strumenti, atipici per il pop/rock, utilizzati da Oldfield: cornamuse, bouzouki, banjo, violoncello,…

Codice Kingfisher di Anonymous
Books / 22 Aprile 2019

Una spy-story o un political thriller? Le etichette contano poco, sicuramente un romanzo avvincente che racconta una grande cospirazione internazionale da cui potrebbe addirittura prendere il via una nuova Guerra Fredda. La storia si dipana tra le elezioni presidenziali americane, un grande scoop giornalistico, i rapporti diplomatici tra la Casa Bianca e la Russia di Putin, una pornostar disposta a fare grandi rivelazioni, e ovviamente servizi segreti con le mani in pasta (e dov’è che non ci sono quelli). Insomma, la ricetta giusta per un fantastico thriller fantapolitico, anche se non sappiamo dove finisca la fantasia e dove cominci la realtà. Già, proprio così. L’autore, infatti, si firma Anonymous per tutelare la propria identità e proteggere la fonte che ha ispirato il romanzo. Che abbia paura di qualcosa o di qualcuno? Che tra le pieghe del racconto si celi un fondo di verità? Mah… Un thriller nel thriller che rende la lettura ancora più intrigante. Che sia tutto vero? Il dubbio, purtroppo, rimarrà tale. Consigliato a chi ama i grandi intrighi internazionali. Fanno scuola, in tal senso, i libri di John Le Carrè e Tom Clancy. Ma citerei anche il grande film di Hitchcock “Intrigo internazionale”. Silvio Coppola

Premio Bancarella 2019
Books / 21 Aprile 2019

Parliamo oggi di uno dei premi più prestigiosi dell’editoria italiana, il Bancarella. È stata resa nota la sestina dei finalisti e la curiosità dei lettori cresce intorno ad opere note e meno note. È certamente l’occasione per conoscere nomi nuovi e fare il tifo per il proprio beniamino. Breve storia Il Premio Bancarella è un premio letterario nato nel 1953, con sede a Pontremoli, in Toscana. La proclamazione del vincitore avviene il penultimo sabato o domenica di luglio (quest’anno domenica 21 luglio). I finalisti sono sei. Il vincitore riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di Dio”, santo spagnolo che fu a lungo venditore di libri. Nell’albo d’oro troviamo mostri sacri come Hemingway, Guareschi, Pasternak, Montanelli, Fallaci, Biagi, Bevilacqua, Gervaso, De Crescenzo, Eco, Grisham, Follett. Nomi impressionanti, che dimostrano tutto il prestigio del premio. Devo dire che questa manifestazione è molto più vicina di altre al gusto della gente. Libri amati, venduti. Autori non soltanto noti a tutti, ma delle vere e proprie star della letteratura. Non sempre è così per altri premi altrettanto prestigiosi. L’elenco dei finalisti dell’edizione 2019 – Elisabetta Cametti, Dove il destino non muore, Cairo – Alessia Gazzola, Il ladro gentiluomo, Longanesi – Tony Laudadio, Preludio a un bacio, NN Editore – Marino Magliani, Prima che te…

Venezia
Reflections aloud / 21 Aprile 2019

Venezia è la materializzazione della malinconia, come una sinfonia di Vivaldi in minore. Il destino mi ha portato lì, ed io sono stato rapito dal suo fascino impenetrabile, esoterico. Venezia è inenarrabile. Un luogo fuori dal tempo. Quando si solca il Canal Grande, si ha la sensazione di entrare in un dipinto del Canaletto. Quando si attraversano i suoi labirintici vicoli, al calar della sera, non ci si meraviglierebbe di incontrare messer Casanova. Solo l’orda dei barbari turisti, asiatici in testa, con i loro calzoni corti e i sandali con i calzini, inquadrati come soldati nei loro gruppi organizzati, intacca la poesia e l’emozione di questa città piena di promesse antiche. Calpestare lo stesso suolo su cui hanno camminato Vivaldi e Mozartha qualcosa di mistico. Scivolare tra i canali a bordo di una gondola, con lo sciacquiio dell’acqua impura contro lo scafo e gondolieri che scambiano incomprensibili battute in veneto, è un’esperienza rilassante e riconciliante. Avverto qualcosa d’indefinibile quando la guardo e l’attraverso, come se non fossi mai andato via. La sua storia m’incute suggestione e soggezione. Un capolavoro misterioso in cui ci si può muovere, come in un paesaggio surreale di una realtà virtuale. Credo che non ci sia un simile luogo nel resto…

Bianco letale di Robert Galbraith
Books / 21 Aprile 2019

Salani ha pubblicato Bianco Letale, il quarto romanzo di Robert Galbraith. Come molti di voi sapranno (sennò che bibliofili siete), questo è lo pseudonimo di J. K. Rowling (mi rifiuto di dirvi chi è J. K. Rowling). Questo romanzo segue gli altri capitoli della serie: Il richiamo del cuculo, Il baco da seta, La via del male. Tutti incentrati sulla figura di Cormoran Strike, investigatore privato claudicante, burbero, colto, ironico. Un personaggio che segue la scia dei grandi investigatori della letteratura noir. Più Sam Spade che Poirot, più Philip Marlowe che Sherlock Holmes. Cormoran Strike non lavora da solo, lo affianca Robin Ellacott, una ragazza ricca d’intuito. Sarà un’agenzia interinale a condurla fino a Cormoran Strike. I rapporti tra i due, dapprima tesi, avranno una svolta quando lui scoprirà le doti investigative della ragazza, che lo aiuterà a risolvere casi intricati. Robin, dapprima assistente, diventerà addirittura socia di Cormoran. La trama Cormoran Strike riceve nella sua agenzia investigativa uno strano cliente: Billy, un giovane psicotico che afferma di aver assistito da piccolo a un terribile crimine. Billy dapprima non riesce a ricordare i particolari, poi fugge via. Strike e Robin iniziano a indagare ma, come nei più classici dei gialli, l’indagine…

Classica: Intro
Music / 20 Aprile 2019

In questo spazio parlerò di un oggetto misterioso, una terra dai più inesplorata: la musica classica. Si è perso il contatto con questa forma d’arte eccelsa, soprattutto qui da noi in Italia. Eppure, nell’area mitteleuropea è assolutamente normale andare a un concerto sinfonico, come trovare un quartetto d’archi in un caffè o in un parco. In Russia e nei paesi dell’ex area sovietica, il popolo (non l’elite) ama la classica. Non a caso, le orchestre sinfoniche di tutto il mondo sono piene di musicisti provenienti da quelle scuole. Questa premessa ci introduce a un appuntamento periodico che terrò sulla classica, con cui vorrei, immodestamente, dare un piccolo contributo per una diffusione popolare di questa forma d’arte sublime. Non sono un musicologo, ma un semplice appassionato, quindi il mio minor tecnicismo renderà la materia fruibile anche a chi ne è a digiuno. La musica classica è una delle espressioni più alte della cultura occidentale. La sua parabola va dall’XI al XX secolo. Tralasciando argomenti teorici, seguiremo la storia dei musicisti che hanno scolpito negli ultimi dieci secoli il percorso di questa meravigliosa espressione della mente umana. La celebrità dei compositori è mutata nel corso dei secoli, così quelli che noi oggi consideriamo geni…

Mi presento
Reflections aloud / 20 Aprile 2019

Benvenuti a quei turisti per caso che leggeranno il mio blog imprudente. Imprudente perché in questi casi è più facile raccogliere critiche annoiate che consensi ammirati. Ma il piacere di scrivere bilancia il rischio. il mio nome lo leggete in alto, ma il colore dei miei sogni lo scoprirete strada facendo, se mi seguirete. Perché un blog? Ancora un altro! Forse per la voglia di raccontarsi, di riverberare la propria voce, o solo per il piacere di scrivere del mondo che ci circonda. Su queste pagine si parlerà di arte varia. Musica, libri, cinema, di ogni tempo e di ogni latitudine, riprendendo lo slogan di un famoso programma radio (il mio), Midnight Lounge. A ripensarci, non è poi così famoso. Ma questo lo vedremo poi. Di una cosa non si parlerà in questo blog: di politica. Questo è certo. Le polemiche lasciamole al resto del mondo. Noi godiamoci i Beatles, Bach e tutto il bello che ha prodotto la mente umana. Non ci resta che cominciare. Partecipate con me a quest’avventura, e non perdiamoci di vista. Silvio Coppola